A volte note sgarbate
Fanno esaltare il polline del nostro fiore screziato.
Voglio danzare sul marmo vergine di una cattedrale
Guardare le navate che si deformano sulla mia testa.
perchè il cervello ha perso la bussola.
Ammira le mie ali nere vellutate
Reclamano saliva folle..
Il tuo trucco pesante,
Mi fa strisciare ambiguo
Le mie mani ti cercano, lo senti?
Altare.
Prego mentre rimbalza nelle mie tempie
Un ritmo marziale
Cadenza le mie voglia.
A cosa sono destinato non lo so.
Ma so che non ti abbandonerò:
Hai grida che parlano di me.
