domenica 20 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

niente da dire

Anche quando sembra che la giornata
sia passata come un'ala di rondine,
come una manciata di polvere
gettata e che non è possibile
raccogliere e la descrizione
il racconto non trovano necessità
né ascolto, c'è sempre una parola
una paroletta da dire
magari per dire
che non c'è niente da dire.

Patrizia Cavalli

mercoledì 16 maggio 2012

in un vestito rosso

sei comparsa al portone
in un vestito rosso
per dirmi che sei fuoco
che consuma e riaccende...

giuseppe ungaretti

photo: André Steiner - Portrait de femme, ca. 1935

venerdì 13 aprile 2012

no mercy

Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono.
Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.


giovedì 12 aprile 2012

lunedì 2 aprile 2012

guarito

Si è veramente guariti di una donna solo quando non si è più neppur curiosi di sapere con chi ci dimentica.
Paul Bourget
 

martedì 28 febbraio 2012

L'amour l'après-midi

Se c'è una cosa che non sono più in grado di fare è la corte a una ragazza.
Non so cosa potrei dirle e d'altronde non c'è ragione che le dica qualcosa, non voglio niente da lei, non ho niente da proporle.
Tuttavia sento che il matrimonio mi blocca, mi imprigiona e ho voglia di evadere.
La prospettiva di una felicità senza scosse mi immalinconisce e mi scopro a rimpiangere i tempi non lontani in cui provavo anch'io gli spasimi dell'attesa. Sogno una vita fatta solo di primi amori, d'amori durevoli.
So di volere l'impossibile, non invidio nessuno e quando vedo due innamorati, penso meno a me, a quello che ero, e più a loro, a quel che saranno. Per questo amo la città, la gente passa e sparisce, non la si vede invecchiare.
Quel che rende straordinario ai miei occhi lo scenario di Parigi, le sue strade, è la presenza costante e fuggevole di donne che si incrociano ad ogni momento e che quasi certamente non rivedrò mai più, purché siano là, indifferenti e inconsapevoli del loro fascino, felici di verificarne l'effetto su di me come io verifico il mio su di loro, per un tacito accordo senza sguardi o sorrisi anche appena accennati.
Sento il loro potere d'attrazione senza esserne attratto. Tutto questo non mi allontana da Helène, al contrario.
Mi dico che le bellezze che mi passano davanti sono il naturale prolungarsi della bellezza di mia moglie, l'arricchiscono con la loro bellezza, ricevendone in cambio un poco della sua. La bellezza di lei garantisce la bellezza del mondo e viceversa.
Quando abbraccio Helène, abbraccio tutte le donne.